Perché alcuni gelati si sciolgono più velocemente di altri: 3 consigli tecnici per migliorare la stabilità

Una delle domande che mi viene posta più spesso dai gelatieri riguarda la velocità di scioglimento del gelato.
Perché alcuni gusti resistono meglio in vetrina mentre altri tendono a cedere rapidamente?

La risposta non è mai unica.
Lo scioglimento del gelato è il risultato di equilibri tecnici precisi, che coinvolgono composizione, bilanciamento e processo.

In questo articolo riassumo tre consigli fondamentali per migliorare e rendere più omogenea la velocità di scioglimento dei gelati, sia alla crema che alla frutta.

1. Totale solido: la base di tutto

Il primo elemento da osservare è il totale solido della miscela.

In laboratorio lavoriamo con due grandi famiglie:

  • gelati alla crema
  • gelati alla frutta

L’obiettivo non è renderli identici — cosa tecnicamente impossibile — ma avvicinare il più possibile i totali solidi tra le due famiglie.

È chiaro che un fiordilatte avrà una composizione molto diversa rispetto a un cioccolato, una nocciola o un pistacchio.
Tuttavia, ridurre le differenze estreme permette di ottenere:

  • maggiore uniformità in vetrina
  • comportamento simile allo scioglimento
  • percezione di qualità più costante per il cliente

Il totale solido è il primo vero punto di partenza.

2. Percentuale di zuccheri: attenzione all’eccesso

Il secondo fattore chiave è la percentuale di zuccheri.

Gli zuccheri non incidono solo sulla dolcezza, ma anche su:

  • punto di congelamento
  • struttura
  • velocità di scioglimento

Un principio è semplice:
👉 più zucchero inseriamo, più facilitiamo lo scioglimento del gelato.

Per questo è fondamentale cercare di:

  • mantenere percentuali di zuccheri il più possibile allineate tra i vari gusti
  • evitare squilibri marcati tra creme e frutta

Il controllo degli zuccheri è uno degli strumenti più efficaci per migliorare la stabilità del prodotto finito.

3. Overrun: l’aria conta più di quanto si pensi

Il terzo elemento, spesso sottovalutato, è l’overrun, ovvero la quantità di aria incorporata nel gelato.

Creme e frutta dovrebbero raggiungere un livello di overrun:

  • coerente
  • omogeneo
  • controllato

Differenze eccessive di overrun tra i gusti portano a:

  • scioglimenti irregolari
  • differenze di struttura percepibili
  • instabilità in vetrina

Allineare l’overrun tra le diverse famiglie di gelato contribuisce in modo diretto a:

  • rallentare lo scioglimento
  • migliorare la tenuta
  • offrire un prodotto più uniforme e professionale
@esperienzagelato

Perché alcuni gusti in vetrina cedono subito e altri restano stabili? In questo video analizziamo le cause scientifiche che regolano la velocità di scioglimento del gelato e cosa succede davvero in vetrina. Una guida pratica per chi vuole una vetrina omogenea, prevedibile e professionale, senza compromessi sulla qualità. Se ti capita di avere gusti che “crollano” troppo in fretta, qui trovi ciò che devi sapere. 🍨🔬 #gelatoartigianale #scienzadelgelato #vetrinagelato #maestrigelatieri #gelato

♬ suono originale – Esperienza Gelato

In questo video, Raffaele Nicoletti approfondisce questi tre aspetti con un approccio pratico e diretto, pensato per il lavoro quotidiano in gelateria.

Conclusione

La velocità di scioglimento del gelato non è mai casuale.
È il risultato di scelte tecniche precise, che partono dal bilanciamento e arrivano fino al processo.

Totale solido, zuccheri e overrun sono tre leve fondamentali che ogni professionista può controllare per migliorare:

  • stabilità
  • qualità percepita
  • performance in vetrina

La tecnica non serve a complicare il lavoro, ma a renderlo più controllabile.
Ogni dettaglio ben bilanciato è un problema in meno davanti alla vetrina.

Raffaele Nicoletti
CEO – Tecnologo del gelato